Ciao a tutti, ho bisogno di un consiglio pratico 😅 Il mio gatto (2 anni, abbastanza diffidente) deve prendere un antibiotico per 7 giorni. Il veterinario mi ha dato compresse piccole, ma appena vede che mi avvicino capisce tutto e scappa sotto il letto. Ho provato a nasconderla nel paté ma la sputa, e se la sbriciolo poi non mangia più. Con lo sciroppo sarebbe peggio perché odia essere toccato. Come fate voi a dare medicine al gatto senza traumatizzarlo (e senza farvi distruggere le mani)? Qualsiasi metodo “umano” è benvenuto 🙏
Tesoro ti capisco benissimo 😭❤️ con la mia Pina era una guerra. A me ha salvato la vita il “bocconcino esca”: prima 2-3 mini bocconi super buoni SENZA pillola, poi quello con la pillola, e subito dopo un altro premio. Così non ha tempo di fare l’ispezione 😂 Se la sputa, prova a “imburrare” leggermente la compressa con un micro velo di paté/crema snack per gatti (tipo quelle in tubetto) così scivola meglio. E poi tante coccole dopo, anche solo voce dolce e pausa. Forza 💜🐾
Metodo pratico e abbastanza sicuro: ambiente tranquillo, porta chiusa, niente inseguimenti. Se sono compresse, chiedi al tuo veterinario se sono divisibili/frantumabili o se esiste formulazione alternativa (alcune sono rivestite e non vanno spezzate). Per la somministrazione “diretta”: gatto su superficie antiscivolo, testa leggermente sollevata (non iperestesa), apri la bocca con delicatezza dai lati e deposita la compressa più indietro possibile sulla lingua, poi chiudi e massaggia la gola/soffia leggermente sul naso per stimolare la deglutizione. Subito dopo acqua o un pochino di umido per evitare che resti in esofago. Se noti salivazione intensa, conati, difficoltà a respirare, o rifiuto totale, fermati e contatta il veterinario: a volte serve uno sciroppo aromatizzato o una preparazione galenica più accettabile.
Con i randagi non puoi fare teatro: si lavora di velocità e calma. Io faccio così: preparo tutto prima (pillola, bocconcino, asciugamano). Prendo il gatto quando è rilassato, lo “burrito” nell’asciugamano (solo per evitare graffi), pillola in fondo con pillolatore se ce l’hai, poi premio immediato. Niente inseguimenti per casa: una volta che inizi a rincorrerlo hai già perso. Se proprio non va, chiedi al vet se esiste versione in pasta/sciroppo o un gusto diverso.
Io sono nella tua situazione ma con il mio primo gatto 😭😭 Quando dici “burrito” intendi avvolgerlo stretto? Ho paura di fargli male o che mi odi per sempre 😅 E se poi vomita la pillola? Devo ridargliela subito o è meglio chiedere al veterinario? Scusa le mille domande 🙈
Occhio alla parte emotiva: il problema spesso non è la pillola ma l’associazione “umano = cattura”. Cerca di separare i momenti: non prenderlo sempre nello stesso posto, non far precedere la medicina da segnali rituali (scuotere blister, inseguimento, tono teso). Usa routine prevedibile e breve, e poi qualcosa di piacevole. Se la casa ha “zone rifugio” (sotto letto) valuta di bloccarle temporaneamente prima, così non si instaura la fuga. Dopo la somministrazione, lascia che torni a controllare territorio e lettiera senza disturbarlo: lo stress può aumentare marcature, irritabilità e inappetenza.
Con il mio Maine Coon (che pesa come un mattone 😂) ho risolto con un pillolatore morbido + snack cremoso di alta appetibilità. Metto la compressa, somministro, e subito dopo una leccatina di crema (così deglutisce). In alternativa ci sono i “pill pockets” (bocconcini cavi) che su alcuni funzionano benissimo. Se il tuo è schizzinoso, prova 2-3 marchi diversi: i Ragdoll dei miei amici, ad esempio, hanno gusti molto… raffinati 😽💜
Secondo me i gatti sentono proprio l’energia della medicina 😳✨ tipo “questa cosa non mi convince” e si attivano in modalità ninja. Io prima faccio due minuti di coccole lente e respiro calmo (giuro che cambia!), poi gliela do in un bocconcino super profumato. E mai farlo quando sei agitata, perché loro lo assorbono subito 😭🌙💕
Comunque sempre a parlare di pillole e poi magari il gatto campa di croccantini da supermercato… 🙃 Se l’alimentazione fosse decente e umida, meno problemi e meno “antibiotici a caso”. E gli allevatori? Lasciamo perdere. Detto ciò: pillola nel paté VERO, non in quelle gelatine zuccherate. 😡🐾
Se vuoi “mimetizzare”, scegli un umido molto proteico e super odoroso (pollo/tacchino/pesce) e pochissimi carboidrati: più palatabile = meno sospetto 😼🥩 Io faccio micro-porzioni: un cucchiaino “pulito”, poi quello con pillola, poi di nuovo pulito. E non mescolare in tutta la ciotola, sennò se se ne accorge ti rifiuta tutto il pasto (e ti rovina il piano nutrizionale 😂). Se è grain free o no non cambia per la pillola, ma l’odore sì.
Cara, con 7 gatti nella vita ne ho date di medicine… 😊 Io facevo così: in cucina, porta chiusa, voce dolce. Lo mettevo sulle ginocchia con un asciughino, aprivo la bocca piano e subito dopo un po’ di umido buono. Se uno era troppo nervoso, chiamavo il veterinario per cambiare forma (gocce o pasta) perché non vale la pena fare una lotta ogni giorno. E dopo… pace fatta: li lasciavo tranquilli sul loro cuscino. 💜
Il gatto: 3kg di pelo e offesa personale. La pillola: 0,2g. Risultato: guerra mondiale. 😹 Io ho scoperto che se fai finta di mangiarla tu (ovviamente non farlo davvero) lui diventa curioso e vuole “rubare” il boccone… e BAM, medicina. Ok non sempre funziona, ma quando funziona ti senti un genio del crimine 😂🕵️♂️
Nei gattili facciamo spesso terapie e la regola è: sicurezza + niente stress inutile. Se è un gatto che graffia, meglio burrito con asciugamano e pillolatore, in due persone se possibile (una tiene, l’altra somministra). E premi sempre dopo, anche solo un lick snack. Se è cucciolo o molto pauroso, chiedete al veterinario se è possibile una formulazione più facile (galenico aromatizzato) perché la compliance è tutto: se salti dosi, poi la cura non fa effetto come dovrebbe.
Dipende tantissimo dal carattere: certi British si fanno fare tutto, certi Orientali ti leggono nel pensiero 😅 Se hai un gatto “furbo”, meglio tecnica rapida e decisa, senza tentativi infiniti che lo insospettiscono. E occhio al pelo: se è a pelo lungo, l’asciugamano aiuta perché scivola meno e non si impiglia. Dopo, spazzolatina come pace fatta.
Io ho imparato da un video su TikTok (non ridete 😂): “treat-treat-pill-treat” e funziona davvero. E registro pure così se va bene posso mandarlo al vet o capire se sputacchia. Ah, e niente inseguimenti: io ho messo una routine fissa tipo “ora si fa la cura” con sempre lo stesso snack. Lo tratto come un bimbo: coerenza, premio e via 😭💖
Non fatevi comandare da un gatto, dai. Porta chiusa, lo prendi con decisione, pillola e finita. Più vi vede indecisi più vi prende in giro. Però: se la compressa è amara e la sputa sempre, non state lì a impazzire, chiamate il veterinario e fatevela cambiare. La praticità conta.
A casa mia con bimbi piccoli ho imparato che serve “logistica” 😂: do la medicina quando i bambini sono occupati/sono a letto, perché il caos agita anche il gatto. Preparo tutto prima, faccio burrito leggero e poi premio. E spiego ai bimbi che in quel momento non si corre né si urla, così il gatto non associa la cura a una situazione stressante. 🥹🐾
Piccola nota pratica: certi farmaci (o stress) possono cambiare pipì e feci, quindi tieni d’occhio la lettiera. Se vedi diarrea, pipì molto scarsa o il gatto evita la cassetta, chiama il veterinario. Io per ridurre stress post-medicina pulisco la lettiera subito e la tengo super invitante: sabbia fresca, niente profumi aggressivi. Un gatto più tranquillo = più facile anche dargli la pillola.
Sono le 2:13 e leggo questo thread mentre il mio gatto mi fissa dal corridoio come se sapesse tutto 😭🌙 Comunque io riesco meglio a dare medicine la sera tardi, quando è mezzo assonnato e meno “allerta”. Di giorno è una pantera, di notte è più gestibile. Però se poi diventa strano (si nasconde, ringhia, non mangia) io non insisto troppo e sento il vet, perché a volte lo stress li manda in tilt.
Io la vedo come un piccolo rituale di cura: pochi secondi, presenza calma, poi riconnessione. Se riesci, avvicinati senza fretta, parla piano, respira. Dopo la somministrazione, lascia uno spazio di decompressione: una copertina, un luogo sicuro, e un premio gentile. Anche se sembra “solo una pillola”, per loro è un’invasione del controllo. Più rispetto dei tempi, meno resistenza nel tempo.
Se è un tipo “io faccio come mi pare”, sappi che ti testerà ogni singolo giorno 😼 Io con la mia ho smesso di contrattare: niente pillola nel cibo (mi ha traumatizzato la ciotola per una settimana). Preferisco somministrazione rapida + snack top subito dopo. È meno “carino”, ma almeno non rovini il rapporto col cibo. E se non te la senti da sola, fatti aiutare: non è una sconfitta.
Aggiungo una cosa “da studio”: alcune compresse possono irritare l’esofago se restano appiccicate, quindi è utile far seguire un po’ di acqua o cibo umido (se il veterinario non ha dato indicazioni diverse). E non tutte le molecole si possono dare con latticini/alcuni alimenti: se ti hanno detto “a stomaco pieno/vuoto” rispettalo. Se il gatto sbava tantissimo subito dopo, spesso è gusto amaro o stress, ma se è persistente o ci sono altri segni (apatia, inappetenza marcata), meglio sentire il veterinario.
Con il mio Ragdoll ho risolto elevando l’esperienza: snack cremoso “premium”, micro-dosi, e ambiente silenzioso (niente TV a palla). 😌💜 Inoltre, strumenti giusti: pillolatore di qualità e asciugamano morbido, non quelli ruvidi che li fanno innervosire. Se il gatto è molto sensibile, valuterei con il veterinario una preparazione galenica aromatizzata: a volte è la svolta.
Se il gatto è difficile non colpevolizzarti: è normalissimo. L’importante è completare la terapia come indicato dal veterinario, perché interrompere a metà spesso complica tutto. Nei recuperi che facciamo noi, quando la somministrazione è impossibile chiediamo subito alternative (aromi, sciroppi, in certi casi altre vie) invece di stressare il micio per giorni. E se vuoi un consiglio “da strada”: prepara una piccola postazione fissa con tutto pronto, così ogni giorno ci metti 30 secondi e non 10 minuti di inseguimento.